La terra non è eredità ricevuta dai nostri padri, ma un prestito da restituire ai nostri figli.

La salvaguardia e alla cura del pianeta diventano, quindi, un imperativo per tutti noi.

Quali sono le cause e quali le conseguenze delle nostre azioni sul nostro pianeta?

Crescita demografica.

Oggi siamo più di 7 miliardi e secondo la FAO nel 2050 la popolazione mondiale supererà i 9 miliardi. Una crescente popolazione necessita di sempre più risorse ma ancora oggi nel mondo un terzo della popolazione ha problemi correlati alla “cattiva” alimentazione. Sono 862 milioni le persone che nel biennio 2010-2012 hanno sofferto la fame (il 98,2% nei paesi in via di sviluppo) ma per ognuna di queste vi sono circa 2 persone obese o in sovrappeso a spostare verso il paradosso l’ago della bilancia. Stando ai dati, mediamente a livello globale vengono prodotte oltre 2700 kcal procapite. Si osserva inoltre che oltre il 40% di tutto quello che è stato prodotto consumando risorse e impiegando lavoro umano non raggiunge la tavola, ma il cestino.

Cambiamenti climatici.

Otto dei dieci anni più caldi mai registrati a partire dal 1850 si sono verificati a partire dal 2001 segno che il pianeta si sta scaldando con conseguenze negative sugli ecosistemi, sulle popolazioni e su diversi settori economici tra cui l’agricoltura. L’inquinamento atmosferico (emissione di gas serra e di sostanze particolate) è sicuramente il principale imputato.

Il deserto e il cemento che avanzano.

Se da un lato i suoli agricoli troppo sfruttati diventano meno produttivi, dall’altro fertili terreni vengono ricoperti quotidianamente da cemento. Le città crescono perché la popolazione aumenta, ma non solo, se si guardano le statistiche si vede che l’aumento percentuale della superficie urbanizzata è di gran lunga superiore (il doppio) rispetto all’aumento della popolazione.

La perdita di biodiversità.

La biodiversità potrebbe essere una grande possibilità per fare fronte ai cambiamenti attuali. Secondo la FAO purtroppo il 60% degli ecosistemi mondiali sono degradati o utilizzati secondo modalità non sostenibili, e il tasso di estinzione delle specie è fra 100 e 1000 volte superiore a quello naturale.

L'oro blu.

L’acqua è una risorsa rinnovabile e necessaria, ma purtroppo scarsa, limitata, e distribuita in modo poco omogeneo nel mondo (il solo Brasile possiede il 15% dell’acqua disponibile a livello globale). In Italia consumiamo 82,5 m3 di acqua a testa, ma nel mondo una persona su cinque non ha accesso ad acqua pulita (meno di 1 m3).



Immagini e testi liberamente tratti da 'Bene per te, bene per l'Ambiente' Food Editore

Realizzato da:
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Via Mazzini 6
43121 Parma


Realizzato da Illustrazioni
Desirée Gedda

Testi:
Lorena Bolesina, dietista (prima parte “Bene per Te”) Lucrezia Lamastra, ricercatore in Scienze agrarie e ambientali presso Università Cattolica del Sacro Cuore (seconda parte “Bene per l’Ambiente” e testo fumetto)


Grafica e impaginazione
Antonella Zamboni

con
Voi

 
Il decalogo

A ognuno
la sua parte

Uno stile di vita
sostenibile

Fare bene
per l'ambiente

 
L'acqua nel corpo